la rassegnastampa di Cinquefrondi e della Piana

Archivio per la categoria ‘anoia’

ANOIA, ROGO DOLOSO PER UN AUTOCARRO

In anoia, cronaca, rassegnastampa on 05/01/2010 at 23:03

FURTO DI ARMI A CINQUEFRONDI, INCENDIATO UN AUTOCARRO AD ANOIA

In anoia, cronaca, rassegnastampa on 04/01/2010 at 21:32
http://www.melitoonline.it 04/01/10 CINQUEFRONDI. Ignoti ladri, introdotti si nell’abitazione di A.G., dopo avere forzato la finestra della camera letto, hanno asportato armi regolarmente denunciate. ANOIA. Un incedio doloso ha danneggiato l’autocarro Fiat Daily di proprietà di A. R.. Indagano i carabinieri della Stazione di Cinquefrondi.

A spasso con la lupara in auto

In anoia, cronaca, rassegnastampa on 03/01/2010 at 21:09


Anoia, arresti ad alta tensione

In anoia, cronaca, rassegnastampa on 03/01/2010 at 20:55

REGGIO CALABRIA: ACCERCHIANO CARABINIERI PER EVITARE ARRESTO, TENSIONE AD ANOIA

In anoia, cronaca, rassegnastampa on 02/01/2010 at 19:13
www.libero-news.it Reggio Calabria, 2 gen. – (Adnkronos) – I carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno arrestato due giovani la notte di Capodanno perche’ trovati con un fucile a pompa caricato a pallettoni in auto. Secondo gli uomini dell’Arma non avevano intenzione di festeggiare il nuovo anno, ma di commettere qualche delitto. E’ accaduto nel centro di Anoia Inferiore. Poco prima della mezzanotte una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Cinquefrondi si e’ vista tagliare la strada da una monovolume, il cui conducente, appena visti i militari, ha passato un oggetto al vicino e accelerato con manovre pericolose rischiando di investire le persone che stavano facendo il conto alla rovescia. Dopo qualche centinaio di metri dal Comune, i due sono usciti dall’auto. Il giovane con il fucile imbracciato ha battuto la testa, poi si e’ rialzato e ha tentato la fuga. I carabinieri li hanno rincorsi riuscendo a bloccarli e recuperare l’arma, un fucile a pompa calibro 12 Mossberg ”Maverick” del tipo che vengono usati dalle forze speciali degli eserciti Nato per compattezza e capacita’ di fuoco. All’improvviso, tuttavia, un’ottantina di persone (tra cui parenti e amici dei due) hanno accerchiato i militari dell’Arma per impedire l’arresto dei giovani. La situazione di forte tensione e’ rientrata dopo l’arrivo dei rinforzi di oltre una decina di militari chiamati da San Giorgio Morgeto, Taurianova e San Martino di Taurianova. I due arrestati sono Raffaele Surace, ventottenne di Anoia disoccupato con precedenti penali, che si trovava alla guida della monovolume, e Giuseppe Ieraci, macellaio di Anoia, anch’agli noto alle forze dell’ordine. Quest’ultimo, avendo battuto la testa, e’ detenuto presso una struttura ospedaliera, in osservazione, piantonato dai carabinieri. Le indagini proseguono per fare luce, su disposizione della Procura di Palmi, sul tentativo di copertura dei cittadini della zona e l’aggressione ai militari

I Carabinieri di Cinquefrondi arrestano ad Anoia due giovani per porto di arma abusivo

In anoia, cronaca, rassegnastampa on 02/01/2010 at 15:58
www.melitoonline.it 02/01/10 ANOIA (RC). I servizi per assicurare un Capodanno sicuro nei dieci comuni della Piana che ricadono sotto la giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Taurianova, hanno dato ottimi frutti, sia dal punto di vista della prevenzione che dal punto di vista degli arresti. Il dispositivo dei militari, che ha potuto contare nella notte di San Silvestro su oltre una decina di pattuglie dirette dal Comandante della Compagnia, il Capitano Raffaele Rivola, non solo ha scongiurato i gravi episodi di danneggiamento a scopo intimidatorio, i ferimenti per colpi vaganti di armi da fuoco o, addirittura, i regolamenti di conti che troppo spesso avvengono approfittando del caos di quei trenta minuti a cavallo della mezzanotte, ma ha anche permesso di fermare due giovani che, in auto con un fucile a pompa caricato a pallettoni pochissimi istanti prima della mezzanotte, non si stavano certamente apprestando a festeggiare il nuovo anno, con la sola intenzione di “fare un po’ di rumore”. Una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Cinquefrondi stava perlustrando il centro di Anoia Inferiore quando, poco prima della mezzanotte, si è vista tagliare la strada da una monovolume il cui conducente, non appena accortosi della presenza dei militari, ha immediatamente accelerato fuggendo ad alta velocità nelle strade centrali del paese, facendo pericolose manovre e rischiando di investire i cittadini che si erano radunati in strada per il “conto alla rovescia”. I Carabinieri, impegnati nell’inseguimento, hanno notato che all’interno della monovolume stava succedendo qualcosa: il passeggero era passato dal sedile anteriore a quello posteriore ed il conducente gli aveva passato qualcosa che, con tutta evidenza, appariva come un’arma. A circa un centinaio di metri dal palazzo comunale, lo sportello posteriore della Kia Carnival si è aperto e, come accade nella migliore filmografia americana, un giovane si è lanciato dall’auto in corsa, con il fucile a pompa imbracciato, rotolando per qualche metro. A differenza dei film, tuttavia, il ragazzo ha battuto la testa, rimanendo qualche istante a terra prima di riprendere la fuga. Anche il conducente dell’auto, fermatosi poco più avanti, si è dato alla fuga a piedi. I Carabinieri, tuttavia, sono stati più rapidi. Hanno rincorso i due per le vie cittadine, riuscendo a bloccarli ed a recuperare l’arma, un fucile a pompa calibro 12 Mossberg “Maverick”, di quelli che, per compattezza e capacità di fuoco, vengono usati dalle migliori forze speciali degli eserciti della NATO. Con l’arma sono state sequestrate anche delle cartucce calibro 12 caricate a pallettoni. A quel punto, anziché calmarsi, la situazione si è addirittura fatta incandescente: era da poco passata la mezzanotte e, nel caos generalizzato dei botti, mentre i Carabinieri della Stazione, diretti sul campo dal Comandante – il Maresciallo Capo Massimo Miozzo – erano intenti a fare accertamenti sul luogo dell’arresto, circa 80 cittadini tra quali vi erano – ma non solo – parenti e conoscenti degli arrestati, hanno letteralmente accerchiato i militari, inveendo nei loro confronti, minacciandoli e cercando di impedire l’arresto dei due, la cui colpevolezza era invece del tutto evidente, come dimostrava il fucile a pompa, che tutti potevano ben vedere. Tra i facinorosi, un gruppetto, ha addirittura aggredito i Carabinieri, cercando di favorire la fuga dei due. La situazione di forte tensione ha richiesto l’intervento immediato di rinforzi, anche per tutela dell’incolumità dei Carabinieri. Sono infatti intervenuti oltre una decina di militari, da San Giorgio Morgeto, Taurianova e San Martino di Taurianova, per ricomporre quella che era diventata una vera e propria emergenza di Ordine Pubblico. La vicenda, alquanto preoccupante, perché denota un diffuso spirito di avversione alla legalità ed agli operatori di pubblica sicurezza, ha costretto i militari ad adottare misure di sicurezza ulteriori anche durante le successive operazioni svolte presso la caserma dell’Arma di Cinquefrondi, innanzi alla quale si era radunata una consistente folla. I due arrestati sono Raffaele Surace, ventottenne di Anoia disoccupato con precedenti penali, che si trovava alla guida della monovolume, e Giuseppe Ieraci, macellaio di Anoia, anch’agli noto alle Forze dell’Ordine, protagonista dello spettacolare, ma sfortunato, balzo dall’auto in fuga. Proprio quest’ultimo, avendo battuto la testa, è attualmente detenuto presso una struttura ospedaliera, in osservazione, piantonato dai Carabinieri. Surace, invece, si trova già al carcere di Palmi, dove è stato portato su disposizione del Dottor Stefano Musolino, il sostituto Procuratore titolare delle indagini, coordinate dal Procuratore di Palmi, il Dottor Giuseppe Creazzo. La magistratura dovrà infatti far luce anche sul riprovevole episodio di aggressione ai Carabinieri da parte delle diverse decine di cittadini. Il fucile sequestrato era arma clandestina con matricola abrasa, di marca “Mossberg”. I reati contestati agli indagati sono: A. Porto e detenzione di arma clandestina in concorso; B. Detenzione abusiva di arma clandestina; C. Ricettazione di arma clandestina. I Carabinieri di Taurianova e Cinquefrondi, conseguito l’ottimo risultato di un così importante arresto proprio all’inizio del nuovo anno, continuano le indagini soprattutto per stabilire le reali intenzioni che avevano gli arrestati: la tipologia dell’arma ed il munizionamento, sono infatti indicativi di intenti diversi da un semplice festeggiamento.

Municipale, c’è chi dice no. La gestione associata del servizio di polizia coinvolge 5 Comuni

In anoia, comune attività, consiglio comunale, consorzi sovracomunali, melicucco, polistena, rassegnastampa, san giorgio morgeto on 30/11/2009 at 21:36

Anoia, recisi cinquanta alberi d’ulivo

In anoia, cronaca, rassegnastampa on 10/11/2009 at 09:01
http://www.melitoonline.it 10/11/09 ANOIA. Cinquantotto piante d’ulivo sono state tagliate la scorsa notte da ignoti. Il raid è stato portato a termine di un fondo appartenete ad una azienda agricola. La devastazione è stata denunciata ai carabinieri della Stazione di Cinquefrondi.

Interessati Anoia, Cinquefrondi e Giffone. Coltivazione di "erba" arresti e denunce dei Cc di Taurianova

In anoia, cronaca, rassegnastampa on 18/09/2009 at 05:35
http://www.gazzettadelsud.it 18/09/09 Domenico Zito TAURIANOVA Guerra aperta tra i carabinieri della locale Compagnia e i coltivatori di sostanze stupefacenti. Dopo le numerose operazioni portate a termine dagli uomini del capitano Raffaele Rivola nei giorni scorsi, si sono registrati altri risultati nelle ultime ore. I militari dell’Arma del nucleo operativo, guidati dal tenente Marco Filippi, e quelli della stazione di Cinquefrondi operanti sotto le direttive del maresciallo capo Miozzo

Anoia. Coltiva canapa indiana e ruba corrente elettrica

In anoia, cronaca, rassegnastampa on 17/09/2009 at 17:44
http://www.newz.it giovedì, 17 settembre 2009 – 18:04 Anoia. Stando ai risultati della campagna di controlli che i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, diretta dal Capitano Raffaele Rivola, stanno conducendo in tutto il circondario, sembra che la coltivazione di canapa indiana sia un fenomeno talmente diffuso tra la Piana e l’Aspromonte che sono in molti a cimentarsi in questa singolare quanto illegale attività. Oggi, ancora una volta, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Taurianova, guidati dal tenente Marco Filippi, e quelli dell’attivissima Stazione di Cinquefrondi, con il comandante, maresciallo capo Massimo Miozzo, si sono recati su diversi obiettivi tra Cinquefrondi ed Anoia. Proprio in quest’ultimo centro, nella frazione Inferiore, nella zona di via Adige, i militari hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione di S.R., disoccupato ventisettenne. Il giovane si stava dedicando alla coltivazione di canapa indiana che aveva sistemato nella cucina di casa ed è stato subito fermato dai Carabinieri che, tuttavia, non si sono limitati ad un controllo superficiale. Ulteriori accertamenti hanno permesso di dimostrare che il contatore dell’energia elettrica era stato manomesso e che il ragazzo si era collegato direttamente ai fili della linea elettrica pubblica dell’Enel. E’ stato infatti un tecnico verificatore fatto giungere fin da Palmi dai Carabinieri, che ha certificato la manomissione, permettendo ai militari di contestare il reato di furto aggravato di energia elettrica, che si aggiunge a quello di produzione, mediante coltivazione, di sostanza stupefacente. S.R., è stato quindi arrestato e portato in caserma a Taurianova, dove dovrà trascorrere la notte in attesa di essere tradotto a Palmi in Tribunale per l’udienza di convalida. A Giffone, nel corso di un rastrellamento, i Carabinieri del maresciallo capo Giuseppe Mastropietro, hanno invece denunciato un boscaiolo trentanovenne, S.V. che, in un terreno di sua proprietà in contrada Petrulli, aveva piantato alcune piante di cannabis indica, nascoste in mezzo a diverse coltivazioni, tra cui granturco ed ortaggi vari. La sostanza campionata, esaminata dai Carabinieri del Lass (il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) del Comando Provinciale dell’Arma di Reggio Calabria, è risultata di ottima qualità e ricca di principio attivo, quindi pronta per essere essiccata e messa in commercio. Nel corso dei controlli fatti sulla strada, sono stati invece i Carabinieri della Stazione di San Martino di Taurianova a segnalare alla Prefettura di Reggio Calabria un giovane operaio edile di trenta anni, fermato mentre a bordo della propria auto stava preparandosi uno spinello. Nei vestiti, e precisamente nel risvolto della maglietta, gli sono stati trovati anche alcuni altri grammi di marijuana. Al termine delle analisi sulla sostanza, per il giovane si prospetta la perdita della patente.
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